NIETZSCHE

 FRIEDRICH NIETZSCHE
 (1844-1900)

---> è annoverato insieme a Marx e Freud tra "i filosofi del sospetto" perché insieme ad essi insinua il dubbio sulle certezze condivise dalla maggior parte delle persone ---> compito di dissacrare le credenze tradizionali e di diffondere il dubbio per tutto ciò che gli uomini accettavano in maniera incondizionata
---> ciò che appare non coincide con l'essenza delle cose
---> la ragione è incapace di comprendere l'intimo senso della vita ---> grande parte dell'esperienza umana sfugge ai concetti della logica e della scienza

LA PRIMA FASE DEL PENSIERO NIETZSCHEANO

---> grande interesse per la tradizione greca e le creazioni artistiche
---> il cammello ---> colui che è fedele alle tradizioni 
---> il filosofo parte dal passato sulle origini della cultura per ricercare le cause della decadenza

L'apollineo e il dionisiaco
---> la cultura occidentale si è formata su un terreno con dei principi contrapposti:

  • l'apollineo ---> è l'emblema della misura e dell'ordine ---> Apollo è il dio delle altri, dell'equilibrio
  • dionisiaco  ---> principio del caos e della distruzione, ma anche della potenza creatrice, della gioia e della sensualità ---> Dioniso è dio del vino, dell'ebrezza ed esprime l'impulso vitale dell'uomo
La tragedia
---> il dionisiaco e l'apollineo sono fusi insieme nella tragedia 
---> dionisiaco ---> espresso dalla forza primitiva e irruente della musica e del coro
---> apollineo ---> espresso nelle gesta dell'eroe e nel dialogo razionale tra i personaggi
---> solo attraverso la mediazione dell'ordine apollineo è possibile per l'uomo sopportare e accettare la profonda irrazionalità e drammaticità  della vita

---> appassionato di letteratura greca propone esempi della sintesi tra il dionisiaco e l'apollineo ---> Edipo di Sofocle ---> intrecciando il fondo caotico e terribile del racconto mitologico con la limpida armonia delle immagini e dei dialoghi poetici, ha consentito un'interpretazione universale della natura umana
---> Con Euripide inizia il declino della tragedia :
  • predominio dell'impulso apollineo a svantaggio di quello dionisiaco ---> priorità nel dialogo
  • la razionalità prevale sulla naturalità ---> scene di quotidianità 
---> si passa dalla tragedia alla filosofia

La critica a Socrate
---> Nietzsche condanna Socrate  per aver inaugurato una tradizione che esalta il concetto e il pensiero a discapito della vita concreta e i suoi valori
---> le passioni e gli istinti sono stati imbrogliati e soggiogati a ideali etici orientati alla ragione
---> la filosofia di Socrate è alla base della decadenza della cultura occidentale ---> viene esaltato il pensiero, svalutando la vita concreta e i suoi valori

---> per uscire da questa condizione bisogna  far rinascere lo spirito dionisiaco ---> si può fare attraverso l'arte che è interpretata come una disciplina in grado di contrastare la tendenza teoretica e di liberare le forze oscure e creative della vita
---> la musica è molto importante ---> recupero dell'elemento dionisiaco soffocato --> Wagner
--->la fiducia nell'arte e nella musica è destinata però a svanire poiché egli diventa consapevole che il ritorno al passato è impossibile e vi è un inesorabile declino della cultura


LA SECONDA FASE DEL PENSIERO NIETZSCHEANO

---> la seconda fase del pensiero di Nietzsche  è definita illuministica in quanto dominata da un atteggiamento critico e decostruttivo, volto a mettere in risalto l'illusorietà  delle concezioni metafisiche e morali elaborate dall'umanità
---> questa fase è simboleggiata dal leone ---> rappresenta lo spirito libero che si affranca  dalla tradizione

---> La gaia scienza --> spirito critico e libero della scienza, intesa come metodo in grado di emancipare l'uomo dalla menzogna e dalle false credenze
---> la scienza viene chiamata gaia per il suo valore liberatorio
---> critica della cultura ---> storia occidentale è il progressivo allontanamento dalla vita istintuale dell'uomo e dalla sua vitalità

La filosofia del mattino
---> consente di liberare gli uomini dalle tenebre del passato
---> deve smascherare le credenze che da Socrate in poi hanno dominato in tutti i campi della cultura europea nella religione, morale ecc per mostrarne l'infondatezza ---> dato che sono idee di un mondo perfetto e vero, al di là di quello concreto

---> Dio è un prodotto della tradizione metafisica
---> è una grande bugia, che ha avuto una funzione storica importante ---> rassicurare gli uomini, ha portato sicurezza, ordine sociale, dando l'illusione della felicità

La morte di Dio
---> Dio è morto —> in questo consiste l’esito estremo del nichilismo, gli uomini hanno ucciso Dio in virtù della razionalità
---> Con l’uccisione di Dio, gli uomini si sono trovati privi delle certezze e del sistema di valori che li aveva sostenuti nel corso dei secoli
---> Gli uomini non sono ancora pronti ad accettare le terribili conseguenze di questo evento ---> Per cui hanno sostituito Dio con nuovi idoli: i miti del progresso, della scienza, dello Stato ---> L’uomo folle, ovvero il filosofo poeta vuole mettere in evidenza il paradosso che Dio è morto, ma appunto gli uomini non sono ancora in grado di capire e accettare fino in fondo l’enormità di questo evento ---> Il nichilismo indica la condizione dell’uomo moderno, che ha assistito al crollo di tutti i valori assoluti e delle credenze metafisiche conseguente alla morte di Dio, egli di fronte al senso di vuoto che si verifica, prova lo sgomento del nulla e la nostalgia di un punto di riferimento saldo
Contrasto tra uomini forti e deboli ---> Nietzsche si rende conto che nessuno si è mai posto il problema di capire da dove derivino i nostri pregiudizi morali ---> Egli cerca di rispondere seguendo il metodo genealogico, risalendo cioè all’origine psicologica dei comportamenti etici e delle idee morali ---> Arriva alla conclusione che la morale è uno strumento di dominio che serve a un gruppo di uomini per soggiogare gli altri

Vi è una contrapposizione tra la morale degli schiavi/deboli (uomini incapaci e repressi) che predica:

  • Umiltà

  • Fratellanza 

  • Democrazia

  • E egualitarismo

E la morale dei signori che predica:

  • Forza

  • Gioia

  • Salute

  • Fierezza


La Religione cristiana

---> La religione cristiana è prodotta dall’istinto di vendetta degli uomini inferiori che provano invidia nei confronti degli uomini forti che sono liberi e grandi 

---> Essi creano infatti una tavola di valori morali che nasce dalla massa degli uomini deboli —>virtù di obbedienza, umiltà e dedizione agli altri

---> Il cristianesimo è quindi una religione degli uomini deboli contro le forze della vita, una religione che ha imposto a senso della colpa e del peccato avvelenando l’esistenza del mondo che fino ad allora era stato innocente


Con il nichilismo si annuncia la scomparsa di ogni punto di riferimento o verità assoluta su cui appoggiarsi e si può provare:

  • Sgomento del nulla

  • L’ebrezza della libertà, della creatività —> tutto diventa possibile di nuovo


LA TERZA FASE DEL PENSIERO NIETZSCHEANO

---> Nell’ultima fase della filosofia di Nietzsche si prospetta una via di uscita dal nichilismo, si assiste quindi all’avvento dell’oltreuomo

---> È simboleggiata dal fanciullo ---> che rappresenta l’oltre uomo, colui che va oltre l’uomo inaugurando un nuovo inizio

---> Solo chi è riuscito a negare e a distruggere può essere in grado di edificare e creare ---> soltanto colui che ha maturato il coraggio di andare incontro alla morte può trovare la forza per affrontare il niente ---> riprendendosi la propria libertà e accentandone il rischio fino in fondo ---> La morte di Dio lascia un vuoto che è un’occasione di riscatto e di liberazione dal peso della metafisica e della morale

L'oltreuomo (Übermensch)

---> L’oltreuomo non è un essere di razza superiore e non appartiene a un Élite

---> L’oltreuomo è una figura che si proietta nel futuro ---> è in grado di sopportare le implicazioni della morte di Dio, di riconoscere e accettare il il crollo dei principi del principio assoluto e di ogni certezza

---> È un essere libero che agisce trovando in se stesso le ragioni per condurre la propria vita

---> E' colui che è capace di sostenere la visione di un mondo da cui tutti gli dei sono stati allontanati ---> si è liberato dai condizionamenti esterni e da ogni consolazione dottrinale e ha accettato la condizione tragica e dionisiaca dell’esistenza

L’eterno ritorno

---> L’oltreuomo è colui che è capace di sopportare l’idea dell’eterno ritorno dell’uguale

---> Esso consiste nell’ipotesi che la storia sia un grande circolo, in cui tutti i fatti gli avvenimenti sono destinati a ripetersi e a ritornare eternamente

---> Nietzsche si allontana dalla visione lineare del tempo secondo la quale la storia inizia con la creazione a termine con la fine del mondo il giudizio universali, egli si riallaccia alla concezione ciclica dei greci

---> L’uomo può raggiungere la felicità soltanto se sa godere dell’esistenza nella sua pienezza e nella sua attualità e nel presente che l’essere esaurisce il proprio significato 

---> Ogni istante contiene in sé il proprio valore e il proprio fine

---> La dottrina dell’eterno ritorno richiama la polemica di Nietzsche contro lo storicismo e l’evoluzionismo dominanti della cultura del suo tempo che, esaltavano il divenire storico come sviluppo e progresso sociale e umano

--->Una simile idea di progresso implica che il passato, il presente e il futuro si susseguono uno dopo l’altro e che ogni momento abbia senso soltanto in funzione degli altri ---> catena casuale che sopprime la libertà dell’individuo e annulla la sua creatività


La volontà di potenza

---> La volontà di potenza rappresenta l’essenza della vita, che non si caratterizza come mera autoconservazione, ma come impulso a crescere e a volere sempre di più

---> la potenza si intende quindi nel senso che gli esseri viventi tendono per natura migliorare se stessi e andare oltre le condizioni di partenza

---> La volontà di potenza si identifica con l’arte ---> che costituisce la forma suprema della vita


---> La volontà di potenza si qualifica come azione creatrice del senso del mondo e del valore delle cose

---> L’oltreuomo è espressione più compiuta della volontà di potenza, proprio perché è creatore egli si assume, la responsabilità di offrire nuovi significati, nuove prospettive e di proporre nuovi valori intesi come libere manifestazioni della vita


La trasvalutazione dei valori

---> La trasvalutazione dei valori indica l'affermazione di una modalità diversa di rapportarsi ai valori stessi, percepiti come libere manifestazioni dell'uomo e del suo estro

---> bisogno di conferire un orientamento positivo alla vita ---> bisogno nella filosofia di istituire una ricerca capace di dare significati nuovi alle cose, confidando nell'uomo e nelle sue inesauribili capacità e risorse


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