FREUD
SIGMUND FREUD
(1856-1939)
LA VIA D'ACCESSO ALL'INCONSCIO
- soggetto vive un evento traumatico
- si innesca una reazione di difesa che consiste nell'oblio del fatto stesso ---> l'oblio porta la persona a dimenticare in modo inconsapevole, un ricordo inaccettabile
- è impedito il deflusso della carica emotiva ---> viene negata la possibilità della sua espressione normale attraverso azioni e gesti
- l'energia inespressa determina la formazione dei sintomi organici e psichici
- contenuto manifesto ---> è più appariscente e immediato, trae immagini da avvenimenti della nostra vita recente
- contenuto latente ---> insieme di tendenze, idee e desideri inconsci che si esprimono attraverso la scena onirica, esso si può riferire a un tempo molto lontano, come ad esempio quello dell'infanzia
- lapsus ---> errori volontari nel parlare e nello scrivere
- atti mancati ---> dimenticanze, falsi ricordi e disattenzioni varie
LA COMPLESSITA' DELLA MENTE UMANA E LE NEVROSI
- il conscio ---> è una piccola parte della sfera psichica dell'uomo , è la parte consapevole della personalità e ha la funzione di metterci in contatto con il mondo esterno
- il preconscio ---> si riferisce ai contenuti psichici latenti, che quindi non sono presenti nella coscienza, ma che sono suscettibili a diventare consapevoli in qualsiasi momento
- l'inconscio ---> è un grande serbatoio sotterraneo in cui abbiamo confinato ricordi, desideri e impulsi che dobbiamo dimenticare perché sconvenienti o immorali
- l'Es ---> rappresenta la vita pulsionale, le forze istintive che si agitano in noi. Non conosce il bene e il male, ma asseconda soltanto la tendenza a soddisfare immediatamente il sogno e il desiderio ---> è inconscio
- Il Super-io ---> è la coscienza morale, l'insieme di divieti e prescrizioni che ci sono stati impartiti come modello ideale di comportamento ---> è in parte inconscia e in parte cosciente
- L'Io ---> è la parte organizzata della psiche, ha il compito della mediazione e della sintesi delle altre due componenti contrapposte della personalità , da esso dipendono le azioni che facciamo ---> esso deve fare i conti con l'Es, il Super-io e il mondo esterno
- il medico ascolterà e avrà il massimo riserbo
- il paziente parlerà con la massima sincerità
LA TEORIA DELLA SESSUALITA'
L'istinto sessuale
---> alla base della nevrosi vi sono pulsioni che hanno un carattere prevalentemente erotico
---> la sessualità per Freud non va ristretta ai soli rapporti tra adulti, ma coinvolge anche la sfera dell'infanzia (che fino ad ora era considerata innocente)
---> tendenza dell'organismo all'autoconservazione e alla soddisfazione immediata del bisogno ---> la sessualità è la molla principale dell'agire umano
---> l'istinto sessuale è un insieme di pulsioni che presenta caratteri specifici e che tende al piacere e alla soddisfazione indipendentemente dall'oggetto e dalla finalità verso cui è normalmente diverso
La libido
---> la libido è un'energia specifica che può subire variazioni nei diversi momenti dello sviluppo, che può indirizzarsi a soggetti o a finalità molteplici e differenti ---> plasticità e polimorfismo
---> visione dinamica dell'istinto sessuale come "l'energia in sviluppo" e l'allargamento del concetto di sessualità, intesa come ricerca di piacere e appagamento
La teoria della sessualità infantile
---> il bambino è un essere perverso e polimorfo
---> è perverso perché la sua pulsione sessuale non tende alla procreazione, ne al soddisfacimento della genitalità, come negli adulti ---> (può provare piacere nella suzione e nel contatto con il calore del corpo materno)
---> il polimorfismo si riferisce al fatto che il bambino prova piacere attraverso varie parti del corpo
- fase orale ---> zona erogena bocca --> piacere tramite suzione
- fase anale ---> zona erogena ano ---> piacere connesso alle funzioni corporali
- fase genitale ---> zona erogena organi sessuali ---> fase fallica (bambino consapevole del pene e prova il complesso di castrazione, mentre la bambina si rende conto di non averlo)
Il complesso di Edipo
---> particolare sentimento che unisce il bambino a i suoi genitori
--->Ispirato dalla tragedia "Edipo re di Sofocle"
---> Il maschio sviluppa sentimenti ostili verso il padre, che viene considerato un rivale ---> il bambino infatti vuole la mamma tutta per sé
---> la femmina è invece attratta verso il padre e tende ad escludere la madre
---> spesso questi atteggiamenti sono incoraggiati dai genitori che si abbandonano a preferenze dello stesso tipo
---> ogni uomo deve essere in grado di superare il complesso, per poter maturare e raggiungere quindi da adulto una sessualità serena e consapevole


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